Spiando mia moglie – Capitolo 1 (Promo)

E’ sempre stato il mio sogno, quello di poter provare la sensazione di essere cornuto.

Ma con mia moglie è sempre stato impossibile. Troppo tradizionalista, troppo legata al valore della famiglia.

Avevo provato a smuoverla, a provocarla per capire se c’era la possibilità di farle cambiare idea. Anche solo per una volta. Ma non c’era stato modo.

Una volta, mentre eravamo in spiaggia a fine giornata, Laura doveva cambiarsi il costume, per metterne uno asciutto. In spiaggia c’erano rimaste ormai poche persone e vicino a noi solo una coppia e un uomo da solo. Per cambiarsi Laura era solita avvolgersi un asciugamano intorno al corpo e quindi sfilarsi il costume. Capitava spesso che chiedeva a me di tenerle l’asciugamano e quella volta fui proprio io a propormi di farlo.

Aspettai che Laura fosse completamente nuda sotto l’asciugamano e poi lo feci cadere fingendo che mi fosse scivolato di mano. Mia moglie rimase completamente nuda per qualche secondo in mezzo alla spiaggia e con mia grandissima gioia l’uomo da solo potè godersi lo spettacolo. Laura recuperò frettolosamente l’asciugamano e si coprì meglio possibile, ma intanto quell’uomo aveva potuto ammirare le sue tette e la sua fica depilata. E probabilmente anche il suo culo mentre si chinava a raccogliere l’asciugamano. Lei si imbufalì e mi dette del coglione ma io avevo un’erezione nel costume, per fortuna a pantaloncini. Finalmente qualcun altro aveva potuto ammirare mia moglie.

Quella sera la scopai con una eccitazione fuori dal normale, ripensando agli occhi dello sconosciuto sul corpo nudo di mia moglie.

Laura ha 30 anni ed è una bellissima donna. Quarta di seno, abbastanza magra, un culo morbido da favola. Non abbiamo ancora figli perchè abbiamo deciso di goderci prima la vita e poi di pensare alla procreazione.

Avevo cercato in tutti i modi di provocarla per vedere se ci sarebbe stata. Ma senza ottenere alcun risultato utile. Persi le speranze fin quando, un giorno, mi imbattei in un sito per cornuti.

C’erano tantissime foto di mogli lasciate usare ad altri dal marito. Quanto avrei voluto che tra loro ci fosse Laura. Almeno una volta.

Cominciai a parlare in chat con altri cornuti e con altri bull, più che altro ascoltavo le loro storie e mi eccitavano da morire. Come mi eccitavano quei bull che umiliavano i cornuti e li deridevano. Quantro avrei voluto provarlo anche io.

Un giorno uno di loro, un bull appunto, mi contattò in chat privata. Mi chiese se mia moglie era disponibile a farsi chiavare da lui e io gli spiegai la situazione. Lui capì e mi disse che non ero l’unico ad avere questo problema. Era una persona seria, credo addirittura un libero professionista e mi dette un suggerimento. Mi rivelò quello che facevano molti altri uomini nella mia stessa situazione, ovvero incominciare con lo spiare la moglie e condividerla. Che sarebbe stato comunque eccitante, in mancanza di meglio.

Effettivamente non ci avevo mai pensato, poteva essere almeno un buon inizio. Meglio che nulla. Senza promettergli nulla gli dissi che ci avrei provato e che gli avrei fatto sapere.

Con i moderni smartphone è abbastanza semplice “rubare” foto a mogli inconsapevoli nelle situazioni più hot. Cominciai dalle cose più semplici. Una sera che Laura si stava spogliando per venire a letto mi misi sdraiato col telefono in mano, con la scusa di rispondere ad alcune mail di lavoro. Silenziai il telefono in modo che no sentisse il rumore dello scatto e feci alcune foto a Laura.

Feci alcuni scatti mentre si sfilava il reggiseno perchè era solita, come molte donne, dormire senza. Riuscii ad immortalarla mentre se lo sfilava e poi con le tette nude in bella vista. Poi quando si abbassò i pantaloni e scattai la foto di mia moglie in perizoma, in modo che si vedesse il suo stupendo culo morbido. Feci in tutto una decina di foto. Avrei voluto di più ma mia moglie non si spogliò oltre.

Il giorno dopo contattai privatamente il bull, che si chiamava Marco (forse nome di fantasia ma poco mi importava) e gli comunicai che ero riuscito a fare qualcosa. Mi chiese di vedere le foto. Già nel momento stesso in cui mi fece questa richiesta il mio cazzo nei pantaloni si indurì. Ero in ufficio ma avevo un gran bisogno di masturbarmi. Andai in bagno, mi tirai giù pantaloni e mutande e iniziai a toccarmi. In breve tempo avevo il cazzo durissimo. Finalmente qualcuno stava per vedere mia moglie in intimità.

Caricai le foto nella chat e vidi che lui cominciò a visualizzarle. Dovetti rallentare con la mano per non rischiare di sborrare già sapendo che stava guardando mia moglie.

“Che fantastica troia hai per le mani” mi scrisse e questo mi eccitò oltremisura.

“Che ne pensi?” lo interrogai ……

 

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